Ispirazione: Lifestyle

Non nasconderti

Richie Norton e Ethan Roach affrontano i sentieri fangosi più estremi

Sulle montagne del Galles, nella Triumph Adventure Experience, non puoi nasconderti dall’inverno. È freddo. Fangoso. Umido. Come parte della campagna Triumph Don’t Hide Away (Non nasconderti), volta a incoraggiare il motociclismo nei mesi invernali, due piloti hanno indossato i migliori accessori per la stagione fredda e hanno usato il miglior mezzo possibile per affrontare le avversità e il gelo: la Triumph Tiger.

Richie Norton, originario dello Yorkshire, gestisce The Strength Temple, un’azienda di Bristol che promuove uno stile di vita salutare ed una maggiore consapevolezza.

Richie è montato in sella a una Tiger 800 per affrontare alcune delle condizioni più avverse offerte dalla Triumph Adventure Experience: “È stata la settimana più piovosa che abbia mai visto in Galles. Abbiamo comunque guidato ogni giorno perché per me è un’autentica passione. Basta prepararsi adeguatamente e farlo nel modo giusto. Guidare solo quando c’è il sole vuol dire perdersi buona parte del divertimento.”

“Partecipare è stato un grande privilegio. Quando ho visto la Triumph Adventure Experience sono rimasto senza parole. I ragazzi sanno come muoversi sui sentieri. Abbiamo attraversato boschi e distese di fango… tanto fango umido e scivoloso.”

“L’acqua era così profonda e spessa, con fango e sassi. Nella zona i panorami incantevoli non mancano di certo. Puoi anche affrontare itinerari molto tecnici e ripide salite. Senti l’adrenalina pompare nelle vene. Non avevo mai guidato una Tiger 800. Più ci giocavo fra sassi e fango, più sentivo di potermi fidare della moto, anche quando la ruota posteriore slittava.”

“L’inverno è una stagione fantastica per uscire in moto, specialmente in offroad. Più fango c’è, più ti diverti! E poi, con gli accessori giusti, come i capi d’abbigliamento Triumph che indossavamo, l’esperienza è davvero completa.”

“Ci hanno lasciati liberi di prendere la moto ed esplorare l’intera zona, mentre i ragazzi del team Triumph erano nei paraggi a riprendere tutta l’azione. Con la videocamera accesa, io e Ethan parlavamo di quale direzione prendere e ci lanciavamo all’avventura. Ci siamo concentrati su un’esperienza di guida il più autentica possibile.”

Ethan Roach ha vissuto numerose avventure su due ruote. Si è cimentato per la prima volta con l’offroad in Vietnam e da allora ha percorso molti chilometri fra Nuova Zelanda e Scozia.

“Il mio amore per l’avventura è nato quando ho comprato una moto in Vietnam e ho attraversato le montagne fino al confine con la Cina. Lì mi sono reso conto di quanto mi piacesse guidare su sentieri sterrati. Adoro viaggiare, prendere una tenda e partire; per me significa libertà. C’è l’umidità, i disagi, certo. Ma non è nulla a confronto della sensazione di sentirsi completamente e assolutamente liberi. È la sensazione che tutti noi cerchiamo nella vita.”

“Ho avuto delle Bonneville in passato e ho affrontato qualche fuoristrada leggero, ma non avevo mai fatto niente di simile prima d’ora. La foschia scendeva dalle fronde degli alberi attraversata da qualche raggio di sole. Un’atmosfera magica.”

“La nebbia avvolgeva l’intera valle e le foreste. La traversata del fiume è stata un’esperienza assurda. A un certo punto Richie sembrava aver bisogno di un boccaglio da sub! La Tiger 800 è eccezionale e sa il fatto suo. Puoi spingerla tranquillamente persino sui terreni più accidentati. Le condizioni erano piuttosto dure, ma con i giusti accessori e una moto che non perde mai un colpo, l’esperienza è stata un sogno.

Anche gli istruttori della Triumph Adventure Experience sono stati incredibili. Ci hanno accompagnato nei posti più belli e ci hanno dato consigli personalizzati. Sono veri professionisti e sanno come si sta in sella.”

“Richie è stato di grande ispirazione. È un tipo piuttosto calmo, sempre pronto a lanciarsi all’avventura. Su una moto come questa è facile ritrovarsi in posti dove pochi altri hanno la fortuna di arrivare.”

“Montare in sella a una moto è la cosa più naturale che ci sia. Io e Richie siamo d’accordo: se potessimo guidare qui ogni giorno, lo faremmo più che volentieri. Ho un ultimo consiglio per tutti: andate in moto, in qualsiasi stagione e con qualsiasi temperatura.”