Ispirazione: Big Trip

Guida: Dal Mugello a Misano

La Mecca del motociclismo italiano

In prossimità della gara di Moto2 al Circuito del Mugello vicino a Scarperia, FTR ha chiesto a Peter-Jan Willems di Motorcycle Diaries di creare un itinerario per offrire ai motociclisti un assaggio del Mugello sulle strade della Toscana.

Con il suo fascino indiscusso, il tracciato del Mugello offre ai piloti un serie di curve da brivido e rettilinei a gas spalancato nella meravigliosa campagna toscana. Peter-Jan ha deciso di iniziare il suo itinerario proprio dal circuito.

“La SP503, che inizia a Scarperia e prosegue verso Firenzuola a nord, offre 20 chilometri di puro piacere di guida. Questa strada ha un asfalto eccellente e si snoda sinuosa da una collina all’altra. Ci sono anche boschi e aree aperte, con un susseguirsi di curve dal feeling perfetto. È ideale per scoprire le colline e la campagna attorno al tracciato del Mugello,” spiega Peter-Jan.

Perfetto feeling con la strada

Dopo aver raggiunto Firenzuola, l’itinerario prende la SP610. Toccando diverse città e paesini, questa strada offre splendide viste sulla campagna circostante, con alcuni luoghi incantevoli dove fermarsi. Come il ponte a schiena d’asino di Castel del Rio o Borgo Tossignano, un comune del 12° secolo.

“La strada inizia con un andamento più morbido e sinuoso per poi trasformarsi in un rettilineo man mano che si avvicina al paesaggio pianeggiante vicino a Borgo Tossignano. Qui è possibile scegliere fra due itinerari: continuare lungo la SP610 o prendere la strada parallela dall’altro lato del fiume. Le strade presentano caratteristiche simili, ma l’alternativa alla SP610 è più tranquilla e costeggia il fiume più da vicino.”

Alla scoperta di un nuovo tracciato

“Perché non scoprire tutti i circuiti che offre questa regione?”

Questo itinerario ci porta fino all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che per molti anni ha ospitato le gare di Formula 1. Circuito utilizzato in passato anche dalla MotoGP, quest’anno è una tappa della Superbike. Il tracciato offre visite guidate e giorni in cui è aperto al pubblico durante l’anno.

“Il circuito richiede uno stile di guida completamente diverso rispetto al Mugello. Vale davvero la pena visitarlo. Ed è anche la meta conclusiva per questa parte del viaggio; da qui infatti ci dirigeremo nuovamente verso sud.”

Città metropolitana di Firenze

Buona cucina e terme

Dal circuito di Imola, prendiamo la SP65 in direzione Riolo Terme, un comune celebre per la sua storia, la sua cucina e, soprattutto, per le sue terme. Una tappa imperdibile per un po’ di relax e per gustare le prelibatezze dei ristoranti locali.

“La SP65 è una stradina che serpeggia attraverso numerosi vigneti fino a Riolo Terme, un comune che merita una sosta per il pranzo e per gustare le specialità del posto, come lo scalogno.”

“Dopo pranzo usciamo dalla città sulla SP23 verso Brisighella. Qui incontreremo una curva con un’inclinazione decisamente marcata. Mi ricorda la San Donato al Mugello. Manca solo il lungo rettilineo che precede la curva sul tracciato.”

Curve sinuose nella campagna italiana

Dopo aver raggiunto Fognano, prendiamo la SP63 che attraversa le colline e tocca le città di Zattaglia e Casola Valsenio. Un itinerario impegnativo, dove la strada costeggia il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, una valle famosa per i dorsali grigio-argentei e gli affioramenti di gesso.

“Dopo essere risaliti su per le colline lungo la SP63, incontreremo una strada molto stretta e tortuosa, che metterà alla prova le abilità della nostra moto in curva. Una volta arrivati a Casola Valsenio, prendiamo la SP306 verso sud per diversi chilometri fino a Palazzuolo sul Senio e poi proseguiamo sulla SP477 per l’ultimo tratto del nostro viaggio.”

Pausa caffè

La SP477 e la SR302 ci conducono a una delle città più famose della zona, Borgo San Lorenzo. Celebre per le sue chiese e la sua storia religiosa, è il luogo perfetto per una sosta prima di ripartire alla volta di Scarperia.

“A Scarperia troverai ottimi locali dove fare una rigenerante pausa caffè. In alternativa, puoi raggiungere Borgo San Lorenzo lungo una strada stretta e impegnativa; non a caso è frequentata da così tante moto. E dopo tutte queste curve, un caffè su una terrazza di Borgo San Lorenzo avrà un gusto decisamente migliore.”

Un ringraziamento speciale a Motorcycle Diaries per le foto e le informazioni.

Borgo San Lorenzo