Ispirazione: Big Trip

Come spedire una moto: via mare o via aereo?

I migliori consigli per un’avventura senza confini

Vuoi attraversare l’America, la Thailandia o l’Europa in moto, ma il pensiero di lasciare a casa la tua migliore amica è insopportabile?

Certo, è un bel dilemma. E potrebbe porre un freno persino ai motociclisti Adventure più determinati. Ma affrontare un viaggio epico in sella alla tua personalissima Triumph non è poi un’impresa così ardua come potresti pensare. Segui i consigli della guida creata da FTR per spedire la tua moto senza preoccupazioni.

Quali documenti occorrono?

Nella maggior parte dei paesi potrai richiedere una licenza di importazione temporanea, purché tu possa provare che la moto è un tuo bene personale. Per farlo ti serviranno il documento di immatricolazione a tuo nome, il tuo passaporto e la tua patente (oltre al permesso internazionale di guida).

In alcune nazioni è richiesto anche un “carnet de passage en douane”, un documento doganale internazionale che concede al proprietario l’autorizzazione a importare temporaneamente un veicolo in franchigia doganale nel proprio territorio.

Molte compagnie aeree e marittime interagiscono con i clienti solo attraverso un agente o rappresentante, per essere certe di ottenere tutti i documenti corretti.

Via mare o via aereo?

La spedizione via aereo è naturalmente più veloce e in generale più affidabile rispetto alla soluzione via mare, e anche lo sdoganamento è più rapido. Ma può essere piuttosto cara.

La spedizione via mare impiega più tempo ed è talvolta imprevedibile: condizioni meteo avverse potrebbero far variare di molto i tempi di transito. I porti poi tendono a essere burocratizzati. Tuttavia, è un’alternativa nettamente più economica rispetto alla spedizione via aereo.

Se viaggi in comitiva, una soluzione potrebbe essere il noleggio di un container standard con capacità per circa sei moto. Un’altra possibilità è usare i traghetti roll-on/roll-off che trasportano le automobili nuove fra gli hub principali di Europa, Nordamerica, Sudafrica e Australia.

Porta la tua moto al porto e imbarcala/sbarcala in modo autonomo, sulle sue ruote. Se preferisci la vecchia scuola, noleggia una cabina su una nave e porta la moto come “bagaglio al seguito”.

8 consigli per preparare la moto a un viaggio internazionale

  • Alcune compagnie aeree richiedono che il serbatoio venga completamente svuotato. In alternativa è possibile lasciare al massimo due litri di benzina.
  • Stacca la batteria e proteggi i connettori con del nastro isolante per evitare scintille.
  • Rimuovi cupolino e specchietti per evitare che si rompano, avvolgili nel pluriball e fissali alla sella.
  • In generale puoi lasciare le borse laterali montate, ma rimuovi il bauletto e appoggialo per terra nella cassa.
  • Sgonfia gli pneumatici a circa 1,8 bar e allenta le sospensioni così che la moto possa essere fissata con le cinghie alla cassa o al pallet.
  • Smontare la gomma anteriore può farti risparmiare chili e di conseguenza denaro per le spese di trasporto aereo, calcolate a volume.
  • Assicurati che la moto sia pulita e priva di perdite. Alcuni paesi hanno normative molto rigide sulla tutela dell’ambiente da contaminazioni di piante e insetti.
  • Rimuovi eventuali contenitori sotto pressione o liquidi dal kit attrezzi, per esempio taniche, spray per catene, ecc.

Kevin e Julia Sanders detengono il Guinness World Record per la circumnavigazione del mondo più veloce in sella a una moto. Nel 2004 hanno fondato GlobeBusters, un’azienda che si occupa di escursioni e avventure su due ruote per esperienze straordinarie in destinazioni insolite. Scopri di più su www.globebusters.com.